Un percorso tra storia e scoperta
Il Teatro Persio Flacco apre le sue porte a residenti e visitatori con un percorso che consente di scoprirne gli ambienti storici e le esposizioni allestite durante il periodo di apertura stagionale.
La visita conduce per la prima volta anche agli ordini dei palchi, al palco reale e alla storica cabina di proiezione, accompagnando il pubblico in un viaggio tra teatro, arte, cinema, design e memoria.
Informazioni per la visita
Periodo e orari di apertura
Aperto tutti i giorni dal 25 marzo al 30 settembre 2026
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 15:00 alle 18:00
Gli orari possono subire variazioni in occasione di eventi e spettacoli.
Ingresso
L’accesso al Teatro Persio Flacco è consentito con Volterra Card oppure con offerta libera.
Dove acquistare la Volterra Card
La Volterra Card può essere acquistata esclusivamente in loco, presso i punti di interesse aderenti al circuito museale e gli enti di promozione turistica della città, tra cui:
- Ufficio Turistico Pro Volterra;
- Ufficio del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina.
Cosa potrai scoprire
Il percorso di visita comprende:- gli ambienti storici del Teatro Persio Flacco;
- gli ordini dei palchi e il palco reale;
- la storica cabina di proiezione;
- i costumi del film La bisbetica domata;
- il foyer, tra storia e design contemporaneo;
- una raccolta di manifesti storici del teatro italiano;
- una selezione di Vespe d’epoca;
- due esposizioni fotografiche dedicate a Volterra e al suo territorio.
Le esposizioni del Teatro Persio Flacco
Durante il periodo di apertura stagionale, il Teatro Persio Flacco ospita una serie di esposizioni dedicate alla storia dello spettacolo, al cinema, al design e alla memoria di Volterra.
Costumi, manifesti teatrali, fotografie e oggetti iconici dialogano con gli ambienti storici del teatro, offrendo ai visitatori differenti prospettive sul patrimonio culturale della città.
I costumi de La bisbetica domata
Nel foyer del teatro è allestita una prestigiosa esposizione dedicata ai costumi del film La bisbetica domata (The Taming of the Shrew, 1967), capolavoro di Franco Zeffirelli interpretato da Elizabeth Taylor e Richard Burton.
I costumi, provenienti dalla Fondazione Cerratelli, sono stati realizzati dalla storica Sartoria Cerratelli, che seppe reinterpretare la moda del Rinascimento italiano attraverso uno straordinario lavoro di ricerca iconografica e creativa. Le preziose creazioni esposte rappresentano una delle massime espressioni dell’arte sartoriale italiana applicata al cinema e testimoniano l’eccellenza di maestranze che hanno contribuito a costruire l’immaginario dello spettacolo del Novecento.
Il foyer tra storia e design
L’accoglienza del pubblico si rinnova grazie agli arredi firmati da Edra, eccellenza toscana del design contemporaneo riconosciuta a livello internazionale. Le installazioni dialogano con gli spazi storici del teatro in un equilibrio armonioso tra tradizione e innovazione, contribuendo a valorizzare il foyer come luogo di incontro e di scoperta.
La collaborazione tra il Teatro Persio Flacco ed Edra prosegue così attraverso un progetto che mette in relazione il patrimonio storico del teatro con il linguaggio del design contemporaneo, offrendo ai visitatori un ambiente capace di coniugare eleganza, ricerca estetica e identità.
Manifesti storici del teatro italiano
Il percorso prosegue con una raccolta di manifesti teatrali storici realizzata dall’Associazione culturale Progetto Città ETS e curata da Simone Migliorini.
L’esposizione riunisce locandine provenienti dai principali teatri italiani, ripercorrendo oltre settant’anni di storia dello spettacolo, dagli anni Venti fino alla fine del Novecento. Attraverso la grafica, i titoli e i protagonisti delle produzioni, il visitatore può osservare l’evoluzione della comunicazione teatrale e della vita culturale italiana.
Tra i materiali esposti figurano anche manifesti di importanti produzioni dirette da Luchino Visconti e di spettacoli interpretati da Marcello Mastroianni, testimonianze di una stagione artistica che ha segnato profondamente il teatro italiano. Le locandine diventano così molto più che semplici strumenti di promozione: sono documenti storici che raccontano l’evoluzione dello spettacolo, del gusto e della società italiana nel corso del Novecento.
Le Vespe d’epoca
Tra gli allestimenti della stagione trova spazio anche una selezione di Vespe d’epoca, autentiche icone del design e della cultura italiana.
L’esposizione, a cura dell’Associazione Volterra Autoclub, ripercorre la storia di uno dei simboli del Made in Italy, protagonista anche del grande cinema internazionale. Tra gli esemplari esposti spicca una Vespa dello stesso modello e colore di quella resa immortale dal film Vacanze romane, ancora oggi capace di evocare un immaginario fatto di eleganza, libertà e fascino senza tempo.
Volterra tra memoria e paesaggio
Il percorso espositivo si completa con due raccolte fotografiche dedicate al territorio volterrano e alla sua memoria.
La prima presenta una selezione di immagini della Badia Camaldolese realizzate da Sergio Trafeli. Gli scatti restituiscono tutta la suggestione di uno dei complessi monumentali più affascinanti del territorio, un luogo ricco di storia e spiritualità, recentemente tornato anche al centro dell’attenzione cinematografica: la Badia è stata infatti scelta tra le location del nuovo film Dio ride di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino.
La seconda esposizione propone invece un piccolo viaggio nella memoria della città attraverso fotografie che mettono a confronto la Volterra di ieri e quella di oggi. Una raccolta capace di restituire ai visitatori una cartolina della Volterra che fu e della città contemporanea, evidenziandone trasformazioni e continuità.
Per la realizzazione dell’esposizione si ringrazia Fabrizio Longarini per la preziosa collaborazione e per aver contribuito a mettere a disposizione immagini che raccontano l’identità della città nel corso del tempo. Si ringrazia inoltre l’Accademia dei Riuniti per aver realizzato le fotografie della Volterra contemporanea e le relative stampe.
Un percorso di visita tra storia e scoperta
Le esposizioni si integrano con il nuovo percorso di visita del Teatro Persio Flacco che, per la prima volta, consente al pubblico di accedere agli ordini dei palchi, al palco reale e alla storica cabina di proiezione. Qui sono ancora conservati i proiettori cinematografici d’epoca e il sistema audio originale, utilizzati quando il teatro ospitava anche le proiezioni cinematografiche.
Grazie all’impegno dei volontari, che ne garantiscono l’apertura durante l’intera stagione, il Teatro Persio Flacco si conferma un luogo vivo e in continua evoluzione, capace di affiancare alla programmazione teatrale un’offerta culturale sempre più ricca.
Il percorso invita residenti e visitatori a riscoprire uno dei luoghi simbolo di Volterra attraverso il dialogo tra memoria, arte, cinema, fotografia, design e spettacolo, trasformando ogni visita in un’occasione per conoscere nuovi tasselli della storia del teatro e della città.




















